domenica 2 ottobre 2016

un bel repulisti

Al rientro sono stato preso da un'ansia da repulisti.
Sì, ogni tanto mi prende questo impulso: fare pulizia, mettere ordine, impilare, pulire, raddrizzare.
E buttare via: non immaginate quante buste di carta e di plastica avevo accumulato negli anni.
E con quale godimento ho sbarazzato il mio Lebens raum da intralci, oggetti inutili, scartoffie, ed anche qualche ricordo indesiderato.
La casa, alla fine, appare più luminosa, e come purificata.

Oggi si tiene il referendum in Ungheria.
E' quasi certo che la gran maggioranza voterà contro la ripartizione dei migranti a casa loro.
Non vogliono accogliere 1300 profughi e non vogliono sottostare alle decisioni dell'Unione Europea. Vogliono essere padroni in casa propria, come direbbe Salvini qui.
Vogliono proteggere la religione cattolica dall'invasione islamica, dicono.
Vogliono difendere il loro lavoro e non mescolare il sangue delle loro famiglie.
Vogliono tener casa pulita.

Nei giorni scorsi in una scuola elementare cattolica a Cagliari, alcuni genitori hanno ritirato i loro figli perchè erano stati inseriti due ragazzini africani. Ed altri hanno protestato perchè i due 'sembravano troppo grandi d'età e d'altezza'. E vari bambini non volevano andare neppure in bagno con loro. E allora, per qualche giorno, s'è fatto un bagno solo per i due negretti.
La cosa si è saputa in giro, e pare sia rientrata.
La commedia della tolleranza e dell'accoglienza fraterna può continuare.

Ieri sera ho visto l'ultimo bel film di Ozon, 'Frantz'.
Un francese va in Germania, appena terminata la prima guerra mondiale, che ha visto uccidersi tra loro migliaia di francesi e tedeschi.
Gli amici del dott. Hoffmeister non sopportano che il medico accolga il francese in casa e inizi a frequentare la ragazza che avrebbe dovuto sposare il figlio di lui, ucciso in guerra.
L'odio è ancora nei loro cuori, hanno perso i loro figli, hanno ucciso i figli dei nemici, ed entrambi i popoli hanno festeggiato la sconfitta e le tragedie dell'altro.
Ma alcune persone riprendono ad incontrarsi,parlarsi, perdonarsi, e amarsi.

Tra Eros e Thanatos, la lotta continua.
Ma chi dei due muove la mia scopa ?
Chi dei due risplende oggi nella mia casa tutta bella ordinata ?
Non riesco a fare più niente in pace...









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