sabato 6 novembre 2021

onda(ta) su onda(ta)...

 

Onda(ta) su onda(ta), il mare ci porterà...

Nel silenzio e nell'acquiescenza più totale, così come già più volte accaduto nella storia, si succedono rapidamente eventi gravi a cui fingiamo di non fare neppure più caso.

Puzzer, il portuale triestino, viene espulso da Roma con Daspo e foglio di via, nonostante il carattere non violento della sua protesta.

I media parlano impunemente di quarta ondata 'dei non vaccinati', proseguendo a perseguire visioni unilaterali e colpevolizzanti.

L'Austria è il primo paese a dichiarare il lockdown solo per i non vaccinati, determinando una discriminazione tra cittadini su base sanitaria, ancor più estrema ed univoca rispetto a quella, già terribile, creata in Italia dall'obbligo del Green pass.

Obbligo che insiste e che sarà perpetrato e perpetuato da uno stato di emergenza che -tra pochi mesi- giungerà al suo massimo consentito (per ora): sono già quasi due anni che ci tengono sotto, col pretesto del virus.

Nel frattempo, gli stessi dominatori del mondo continuano la pantomima delle Cop (siamo già arrivati a 26!): una oligarchia, palesemente e pervicacemente ecocida ed omicida, si ammanta ancor più di valori ambientalisti e continua a promettere limiti che non si pone, a spostare date ed orizzonti a suo piacimento, a rappresentare la sua malinconica operetta sul palco della politica neofashista.

Possono permetterselo, in assenza come siamo di movimenti capaci di contestarli e defenestrarli ed in presenza di una società impaurita, silente, collusa.

Le manifestazioni per il clima a cui assistiamo, infatti, sono soltanto una parte della scaletta prevista dallo stesso varietà.

Non chiudiamo gli occhi e la bocca davanti a tutti questi segnali, sempre più chiari e protervi, della direzione in cui già ci muoviamo: una dittatura a bassa intensità, in attesa di sue versioni più intense e complete.

Nessun commento:

Posta un commento