Quando vediamo le immagini della discoteca di Crans Montana ci viene (per vari tg) da prendercela con i gestori incoscienti e senza scrupoli.
Sposto lo sguardo: e vedo quei ragazzi, lasciati lì dalle loro famiglie, a filmare la loro fine, sfatti.
Quando vedo le immagini della 'famiglia nel bosco' mi arrabbio (tanto) con psicologi, maestri ed assistenti sociali.
Sposto lo sguardo: e vedo quei bambini, ridotti ad oggetti dalle ragioni di stato.
Quando vediamo le case di Niscemi appese sull'abisso ci preoccupiamo (per qualche secondo) per i cataclismi presenti e futuri.
Sposto lo sguardo: e vedo quelle centinaia di case, lasciate costruire sul nulla, da decenni.
Quando vediamo i poliziotti dell'ICE sparare ad immigrati ed americani ripensiamo (con orrore) alle squadracce fasciste e alle SS.
Sposto lo sguardo: e vedo che l'infermiere girava con una pistola nella fondina, come gran parte dei suoi cittadini, legalmente.
Quando ascoltiamo Trump restiamo basiti (ogni volta di più o di meno?) per la sua sfacciataggine senza scrupoli, per quel che dice.
Sposto lo sguardo: e vedo la retorica di tutta la diplomazia ornamentale che l'ha preceduto e che ancora blatera, fingendo di funzionare e di poterci salvare.
Quando vediamo Trump restiamo esterrefatti (ma non troppo) per quel che riesce a fare ed a cambiare, in poche ore o giorni.
Sposto lo sguardo: e vedo i politici 'democratici' e 'di sinistra' che -con le stesse regole e gli stessi vincoli- non riescono a fare nulla di quel che dicono di voler fare, quando vanno al governo.